
SPAGNA BATTE ITALIA 4-2 AI CALCI DI RIGORE, SUCCESSO MERITATO, SEMIFINALE SPAGNA - RUSSIA
22 giugno 2008 – La corsa dell’Italia alle semifinali europee si ferma sul dischetto. Ai calci di rigore, Spagna batte Italia 4-2, i tempi regolamentari, come i supplementari, si erano chiusi sullo 0-0. La selezione di Aragones affronterà in semifinale la Russia rivelazione di Hiddink, giovedì prossimo a Vienna.
Donadoni conferma la squadra vincente contro la Francia, sostituendo gli squalificati Pirlo e Gattuso con Aquilani e Perrotta. In attacco, Cassano a supporto di Luca Toni.
Aragones non ha problemi di formazione e parte – come sempre – col gioiellino Fabregas in panchina.
Vienna – Ernst Happel Stadion
Domenica 22 giugno 2008, ore 20.45
SEQUENZA RIGORI:
-Villa GOL
-Grosso GOL
-Cazorla GOL
-De Rossi PARATO
-Senna GOL
-Camoranesi GOL
-Guiza PARATO
-Di Natale PARATO
-Fabregas GOL
SPAGNA (4-4-2): Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila; Iniesta (59’ Cazorla), Senna, Xavi (59’ Fabregas), Silva; Villa, Torres (85’ Guiza). CT. Aragones.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Aquilani (108’ Del Piero), De Rossi, Ambrosini; Perrotta (58’ Camoranesi); Toni, Cassano (74’ Di Natale). CT. Donadoni.
ARBITRO: Fandel (Germania).
AMMONITI: SPA(6)Iniesta, ITA(13)Ambrosini, SPA(7)Villa, SPA(12)Cazorla
RECUPERO: 1’, 3’, 0’, 0’.
PRIMO TEMPO - Gli Azzurri partono in sordina e il pressing a centrocampo è solamente abbozzato. La Spagna punta al possesso palla prolungato, agli scambi – anche a corta distanza – alle azioni manovrate. Italia costretta a difendersi. Silva al 9’ prova la conclusione, devia De Rossi e pallone tra le braccia di Buffon. Nonostante il gran possesso palla, gli iberici non creano clamorose occasioni, se si eccettua un presunto fallo da rigore di Ambrosini su Villa (il contatto c’è) e una punizione dello stesso attaccante del Valencia, ben neutralizzata dal nostro portiere. Dall’altro lato non è che ci si diverta poi tanto: l’unica azione degna di nota è un colpo di testa di Perrotta al 19’ e un mancato assist di Cassano per Grosso, solo a sinistra, al 29’. Nel finale di prima frazione, però, gli spagnoli sfiorano il gol con una bella azione di Torres che tenta la stoccata dal limite, Chiellini ribatte su Silva, tiro secco rasoterra e palla fuori di poco. E’ la Spagna a fare il gioco, noi ci limitiamo a rintuzzarlo e a provare lunghi lanci per la testa di Toni, puntualmente anticipato. La condizione fisica italiana non è eccellente, Aquilani è fermo, idem Perrotta, Grosso tenta qualche sortita sulla sinistra, non cosi’ dal lato di Zambrotta. A centrocampo si sente la mancanza di un regista come Pirlo.
Le Furie Rosse non giocano a grandi ritmi, ma comunque corrono di più.
SECONDO TEMPO – Nessun cambio nell’intervallo, la Spagna riparte forte, Iniesta spreca al 48’ una limpida palla gol sprecando maldestramente da 7-8 metri. Cassano si muove molto, tenta qualche dribbling, accende le luci di tanto in tanto, ma spreca troppo. Al 51’, su un bel contropiede azzurro, il barese suggerisce un pallone in profondità invece di provare il fendente in porta, dal limite dell’area. Toni continua il suo personale torneo nelle morse dei centrali difensivi, Puyol e Marchena non mollano un metro. Chiellini si conferma in ottima forma e ci mette del suo per sventare pericolose minacce spagnole: al 55’ gran salvataggio su Torres. Entra Camoranesi per lo spento Perrotta, cambia la musica: pochi minuti dopo lo juventino, su assist di testa di Toni, tira una botta a colpo sicuro dall’interno dell’area, Casillas ci arriva col mignolo del piede sinistro, Italia vicina al vantaggio. Entra Di Natale per un Cassano volenteroso, ma nulla di più. La Spagna ricomincia a macinare gioco, passaggi e chilometri e Senna va vicino alla segnatura con una punizione respinta a pugni da Buffon. Un minuto dopo, ancora un siluro di Senna, Gigi si salva in due tempi aiutato anche dal palo sinistro. Momentaccio. Toni lotta, è nervoso, vuole strafare e toglie un’ottima occasione a Grosso, tentando una rovesciata terminata lontano dai pali con il terzino abruzzese che aveva già armato il sinistro. Il suo sostituto naturale, Marco Borriello, non giocherà nemmeno un secondo in questi Europei. Supplementari, squadre sfiancate.
SUPPLEMENTARI – Ricomincia il solito clichè, Villa sfiora il gol con un siluro dal limite, palla sul palo di sostegno. L’Italia ha un sussulto: Toni al 95’ è anticipato di un nulla da Marchena, Di Natale di testa costringe Casillas alla deviazione in corner. Squadre sempre più a pezzi, entra Del Piero per un Aquilani invisibile. Donadoni agisce in prospettiva calci di rigore. Poche le occasioni azzurre, ma clamorose. Ma è ancora Spagna, Buffon chiude su Villa al 111’ e Cazorla, a dieci secondi dalla fine, apre troppo il diagonale sinistro da invitante mattonella. Si va ai rigori.
RIGORI – Gol di Villa, Grosso e Cazorla. De Rossi si fa parare il destro incrociato, brutta copia del rigore di Berlino segnato a Barthez. Non guarda il portiere, guarda il pallone. E sbaglia. Senna e Camoranesi fanno il loro dovere, Buffon ci rimette in corsa respingendo il tiro di Guiza. Ma Di Natale affossa le speranze azzurre con un tiro debole e centrale. Segna Fabregas, “game over”. La Spagna si qualifica – meritatamente – alle semifinali degli Europei. Affronterà la Russia. Agli Azzurri di Donadoni resta l’amaro in bocca per aver impostato una partita troppo difensivista e di aver comunque sciupato nitidissime occasioni da gol. La condizione fisica non era delle migliori, Pirlo Cannavaro e Gattuso si son fatti rimpiangere. Ma c’è da mangiarsi le mani ugualmente.
Prossimo turno:
Semifinali, 26 giugno 2008, ore 20.45: Russia-Spagna
In questa pagina diretta scritta della partita Italia-Spagna ; leggi il dettaglio di ogni momento della partita!
Risultato Spagna-Italia :4-2 (aggiornato al: FINALE)
| Min. | Ris. | Azione | A favore di | Descrizione | |
| FINALE | 4-2 | SPAGNA BATTE ITALIA 4-2 AI CALCI DI RIGORE, SUCCESSO MERITATO, SEMIFINALE SPAGNA - RUSSIA | |||
| C.RIG. | 4-2 | ![]() |
RIGORE | SPAGNA | SPA(10)Fábregas GOL!!!! SPAGNA IN SEMIFINALE |
| C.RIG. | 3-2 | ![]() |
RIGORE | ITALIA | ITA(11)Di Natale PARATO!!!!!!! |
| C.RIG. | 3-2 | ![]() |
RIGORE | SPAGNA | SPA(17)Güiza PARATO!!!!!!! |
| C.RIG. | 3-2 | ![]() |
RIGORE | ITALIA | ITA(16)Camoranesi GOL!!!! |
| C.RIG. | 3-1 | ![]() |
RIGORE | SPAGNA | SPA(19)Senna GOL!!!! |
| C.RIG. | 2-1 | ![]() |
RIGORE | ITALIA | ITA(10)De Rossi PARATO!!!!!!! |
| C.RIG. | 2-1 | ![]() |
RIGORE | SPAGNA | SPA(12)Cazorla GOL!!!! |
| C.RIG. | 1-1 | ![]() |
RIGORE | ITALIA | ITA(3)Grosso GOL!!!! |
| C.RIG. | 1-0 | ![]() |
RIGORE | SPAGNA | SPA(7)Villa GOL!!!! |
| INIZIA LA SPAGNA CON VILLA | |||||
| FINALE | 0-0 | RIGORI!!! | |||
| 120′ | 0-0 | ![]() |
PALLA-GOL | SPAGNA | SPA(12)Cazorla SINISTRO DIAGONALE, FUORI DI UN NULLA |
| 119′ | 0-0 | SPAGNA | tiro da fuori di Guiza, palla su un fotografo…ultimo minuto | ||
| 118′ | 0-0 | ITALIA | bella azione di Del Piero, fermato pero’ da Ramos | ||
| 117′ | 0-0 | squadre stremate | |||
| 115′ | 0-0 | Di Natale rientra in campo dopo un leggero infortunio, tiro di Del Piero, ribattuto, ripartono gli uomini in maglia rossa | |||
| 113′ | 0-0 | ![]() |
AMMONIZIONE | SPAGNA | SPA(12)Cazorla per proteste |
| 111′ | 0-0 | ![]() |
CALCIO D-ANGOLO | SPAGNA | sfuma l’azione d’attacco |
| 111′ | 0-0 | ![]() |
PALLA-GOL | SPAGNA | BUFFON CHIUDE SU VILLA, CORNER |
| 110′ | 0-0 | preme la Spagna, ancora una chiusura di Chiellini | |||
| 108′ | 0-0 | ![]() |
SOSTITUZIONE | ITALIA | ITA(22)Aquilani fuori per ITA(7)Del Piero |
| 107′ | 0-0 | ![]() |
PUNIZIONE | ITALIA | dal limite, posizione defilata, De Rossi lunga per tutti |
| 106′ | 0-0 | ultimi quindici minuti di gioco, si ricomincia, palla agli Azzurri, fallo in attacco per l’Italia | |||
| FINE PT | fine primo tempo supplementare, ancora 0-0 | ||||
| 105′ | 0-0 | ITALIA | palla in mezzo da calcio di punizione, esce Casillas | ||
| 104′ | 0-0 | SPAGNA | Guiza prova il destro in diagonale da 8 metri, palla fuori abbondantemente | ||
LEGGI TUTTA LA CRONACA SCRITTA ITALIA-SPAGNA
|
Azione
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ITALIA
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SPAGNA
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Ammonizione
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1
|
3
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|
Espulsione
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|
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Calcio D’Angolo
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3
|
8
|
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Rigore
|
4
|
5
|
|
Gol
|
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Sostituzione
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3
|
3
|
L’ultimo quarto di finale vede protagoniste Italia-Spagna , si giocherà il 22 giugno 2008alle ore 20:45 nello stadio Ernst Happel Stadion, Vienna.
Si affronteranno la Spagna allenata da Aragones, vincitrice del gruppo D, e la rediviva Italia di Roberto Donadoni, qualificatasi per il rotto della cuffia battendo la Francia per 2-0 mentre l’Olanda rimandava a casa i rumeni – che avevano la qualificazione in pugno – sconfiggendoli con lo stesso risultato.
Spagna e Italia rappresentano due delle nazionali più importanti a livello continentale, anche se la bacheca dei trofei dice chiaramente Italia.
Le informazioni inerenti “Italia-Spagna - quarti di finale Europei 2008″ verranno aggiornate non appena possibile.

Leggi l’articolo sulle probabili formazioni di Italia e Spagna.
La rosa ufficiale dei convocati dell’Italia e la rosa ufficiale dei convocati della Spagna sono invece note.
La cronaca della partita Italia-Spagna Europei 2008 verrà aggiornata non appena possibile.
Per Spagna “iella” del 22 giugno: ha subito tre dolorose sconfitte ai calci di rigore nelle partite giocate il 22 giugno, durante i maggiori campionati internazionali; vediamo il dettaglio di tutti i precedenti.
Sono venticinque le sfide tra Azzurri e Furie Rosse, bilancio in perfetta parità: otto vittorie per parte e nove pareggi. Differenza reti a favore dell’Italia che conduce con ventotto gol fatti e ventisei subiti. Parità manifesta, anche se i giornali spagnoli ci definiscono la loro “bestia nera”.
La prima sfida tra le due formazioni risale alle Olimpiadi di Anversa del 1920, torneo di consolazione: Spagna batte Italia 2 a 0, doppietta di Sesumaga.
Nel maggio 1924 ancora un incontro olimpico: a Parigi, nel mitico “Stade de Colombes” Italia batte Spagna 1-0 nella prima fase del torneo calcistico.
Nel 1934 primo incontro ad una fase finale dei Campionati del Mondo di calcio. A Firenze, Italia e Spagna si sfidano nei quarti di finale, finisce 1-1, non erano previsti né supplementari, né rigori. Ripetizione della sfida il giorno successivo, gli Azzurri si imposero di misura per 1-0 e vinsero poi quella edizione.
Europei del 1980, organizzati proprio in Italia: Italia e Spagna chiudono 0-0, con gli Azzurri che si vanno a giocare la finale terzo e quarto posto, persa ai rigori contro la Cecoslovacchia.
Nel 1988 ancora un incontro nella fase finale degli Europei di Germania: la nazionale di Azeglio Vicini vince 1-0, gol di Vialli al 73’ e va avanti sino in semifinale, eliminata dall’URSS.
Nel luglio 1994, fu giocato, forse, l’incontro più memorabile nella storia di Italia e Spagna. Quarti di finale dei Mondiali statunitensi, la nazionale di Arrigo Sacchi incontrò quella di Clemente, dopo aver superato a stento la Nigeria negli ottavi di finale, trascinata da Roberto Baggio. E ancora lui, il “Divin Codino” mise la firma sul risultato finale: 2-1 per l’Italia, gol di Dino Baggio al 25’, pareggio iberico grazie ad un autorete di Benarrivo al 58’, gol vincente di Roby all’88’ che, scartato Zubizarreta in uscita, infilò il pallone con un diagonale millimetrico da posizione defilata. Da ricordare che Mauro Tassotti, al terzo minuto di recupero, rifilò una gomitata a Luis Enrique (spaccandogli il setto nasale) non vista dall’arbitro Puhl. Quella fu una brutta macchia per il calcio italiano e per il difensore milanista – di solito molto corretto – che, a causa di quell’episodio, venne squalificato per nove giornate. Il nostro Ct, Roberto Donadoni, era uno degli undici titolari. Queste le formazioni scese in campo il 9 luglio 1994:
ITALIA: Pagliuca, Tassotti, Benarrivo, Albertini (46’ Signori), Costacurta, Maldini, Conte (66’ Berti), D.Baggio, Massaro, R.Baggio, Donadoni.
SPAGNA: Zubizarreta, Alcorta, Otero, Baquero (64’ Hierro), Abelardo, Nadal, Ferrer, Goicoechea, Luis Enrique, Caminero, Sergi (60’ Salinas).
Gli ultimi quattro sono stati incontri amichevoli. Nel ’98, a Salerno, Italia e Spagna pareggiarono 2-2, doppietta di Pippo Inzaghi e reti spagnole di De Pedro e Raul su rigore. L’incasso di quell’amichevole fu devoluto ai familiari delle vittime della tragedia di Sarno.
Nel marzo del 2000, a Barcellona, Spagna batte Italia 2-0, gol di Alfonso e Abelardo.
Nell’aprile 2004, a Genova, Italia – Spagna 1-1, gol Fernando Torres e Christian Vieri.
Il match più recente risale al marzo scorso: ad Elche, i padroni di casa vinsero per 1-0, gol di Villa al 78’, ma sconfitta immeritata per gli Azzurri.
Analizzando i dati e tralasciando le amichevoli, nei grandi tornei internazionali la Spagna si è imposta solo nel 1920 alle Olimpiadi di Anversa. Speriamo si continui nel segno della tradizione.
Il nostro Zambrotta è stato, sino a pochi giorni fa (ha appena firmato col Milan), compagno di squadra di Puyol, Iniesta e Xavi Hernandez nel Barcellona.
Scontri precedenti agli Europei 2008|
Data
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Tipo partita
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Città
|
Partita
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Ris
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02.09.1920
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OLI
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ANVERSA
|
SPAGNA - ITALIA
|
2-0
|
|
09.03.1924
|
AMI
|
MILANO
|
ITALIA - SPAGNA
|
0-0
|
|
25.05.1924
|
OLI
|
PARIGI
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-0
|
|
14.06.1925
|
AMI
|
VALENCIA
|
SPAGNA - ITALIA
|
1-0
|
|
29.05.1927
|
AMI
|
BOLOGNA
|
ITALIA - SPAGNA
|
2-0
|
|
22.04.1928
|
AMI
|
GIJON
|
SPAGNA - ITALIA
|
1-1
|
|
22.06.1930
|
AMI
|
BOLOGNA
|
ITALIA - SPAGNA
|
2-3
|
|
19.04.1931
|
AMI
|
BILBAO
|
SPAGNA - ITALIA
|
0-0
|
|
31.05.1934
|
MON
|
FIRENZE
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-1
|
|
01.06.1934
|
MON
|
FIRENZE
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-0
|
|
19.04.1942
|
AMI
|
MILANO
|
ITALIA - SPAGNA
|
4-0
|
|
27.03.1949
|
AMI
|
MADRID
|
SPAGNA - ITALIA
|
1-3
|
|
28.02.1959
|
AMI
|
ROMA
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-1
|
|
13.03.1960
|
AMI
|
BARCELLONA
|
SPAGNA - ITALIA
|
3-1
|
|
21.02.1970
|
AMI
|
MADRID
|
SPAGNA - ITALIA
|
2-2
|
|
20.02.1971
|
AMI
|
CAGLIARI
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-2
|
|
25.01.1978
|
AMI
|
MADRID
|
SPAGNA - ITALIA
|
2-1
|
|
21.12.1978
|
AMI
|
ROMA
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-0
|
|
12.06.1980
|
EUR
|
MILANO
|
ITALIA - SPAGNA
|
0-0
|
|
14.06.1988
|
EUR
|
FRANCOFORTE
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-0
|
|
09.07.1994
|
MON
|
BOSTON
|
ITALIA - SPAGNA
|
2-1
|
|
18.11.1998
|
AMI
|
SALERNO
|
ITALIA - SPAGNA
|
2-2
|
|
29.03.2000
|
AMI
|
BARCELLONA
|
SPAGNA - ITALIA
|
2-0
|
|
28.04.2004
|
AMI
|
GENOVA
|
ITALIA - SPAGNA
|
1-1
|
|
26.03.2008
|
AMI
|
ELCHE
|
SPAGNA - ITALIA
|
1-0
|
|
LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI
|
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17 Giugno, 2008

Euro 2008: questa sezione contiene informazioni inerenti la partita “Italia-Francia Europei 2008“.
Zurigo (SUI) – Letzigrund
Martedì 17 giugno 2008, ore 20.45
25′ Pirlo rig.
62′ De Rossi
In questa pagina alle ore 20.45 di martedì 17 giugno 2008 seguite con noi la diretta scritta della partita Francia-Italia; possibilità di interagire nella diretta scritta!
FRANCIA: 4-4-2: Coupet - Clerc, Gallas, Abidal, Evra – Govou (65’ Anelka), Toulalan, Makelele, Ribéry (9’ Nasri, 26’ Boumsong) - Benzema, Henry. CT. Domenech
ITALIA: 4-3-1-2: Buffon - Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso – Gattuso (82’ Aquilani), De Rossi, Pirlo (55’ Ambrosini) - Perrotta (64’ Camoranesi) - Cassano, Toni. CT. Donadoni
Arbitro: Luboš Michĕl (SVK)
Assistenti: Slyško - Balko (SVK)
Ammoniti: Evra, Pirlo, Chiellini, Govou, Gattuso, Boumsong, Henry
Espulsi: 24’ Abidal
Recuperi: 3’ e 3’
17 giugno 2008 – A volte i miracoli riescono. A volte non sono così lontani come sembrano. A volte un piccolo sentiero può trasformarsi in autostrada.
La Nazionale azzurra batte i vice-campioni del mondo francesi per 2 a 0, gol di Pirlo su rigore al 25’ e raddoppio di De Rossi al 62’ su punizione deviata in porta da Henry, deviazione influente perché spiazza Coupet. Sarà Italia – Spagna domenica prossima a Vienna. Per come si era messa, tutto ciò è oro colato.
Italia col 4-3-1-2, fuori Camoranesi e Del Piero, dentro Perrotta e Cassano. Francia costretta a rinunciare a Thuram e Vieira, infortunati.
Grande avvio degli Azzurri. Al 4’ Toni inizia la sua sfida personale col gol, sbagliando il bersaglio da ottima posizione. Francia costretta a rinunciare a Ribery, infortunatosi in un contrasto con Zambrotta. L’ala del Bayern Monaco poggia male la caviglia ed è costretto ad uscire, entra Nasri, minuto 9. L’Italia col piglio giusto: Panucci sfiora il gol su incornata da calcio d’angolo al minuto 10, salva Makelele sulla linea a Coupet battuto. Benzema risponde al 15’, ma il suo tiro è strozzato e non dà alcuna preoccupazione a Gigi Buffon. Al 22’, Pirlo per Perrotta che manca l’aggancio decisivo dal limite dell’area, buona occasione. Al 24’, la svolta: Toni, liberato da solo davanti a Coupet, viene steso da dietro da Abidal, in area di rigore. Penalty ed espulsione del difensore francese del Barcellona. Batte Andrea Pirlo, palla a mezza altezza alla destra di Coupet, spiazzato e battuto. Italia in vantaggio al 25’ e Francia in dieci. Domenech rivede subito la squadra, sostituendo il neo-entrato Nasri con l’ex juventino Boumsong. Ma ora c’è solo Italia. Dal 28’ al 34’ quattro grandi occasioni per il raddoppio azzurro: al 28’ Perrotta, palla indietro per De Rossi che prova il tiro dal limite, tiro alto da ottima posizione. Al 29’, Toni si avvita su un assist di Cassano proveniente dalla destra, palla fuori di pochissimo, gran gesto del centravanti capocannoniere della Bundesliga. Al 30’ grande azione Cassano – Pirlo, palla per Toni che non aggancia di sinistro da invitante posizione. Un minuto dopo, ancora un’occasionissima per l’Italia: azione Grosso – Perrotta, ancora Toni manca l’appuntamento col gol. Sfortunato e impreciso Luca Toni, oggi. L’Italia rifiata per un quarto d’ora, ma in finale di tempo costruisce l’ennesima occasionissima per il raddoppio: palo di Grosso su punizione dai 28 metri, palla che rimbalza sui piedi di Perrotta che viene fermato, con metodi non da educanda, da un difensore francese. Il romanista rimane a terra infortunato ma la squadra di Domenech continua a giocare e Pirlo interviene fallosamente su Benzema, lanciato sulla trequarti azzurra. Ammonizione e squalifica per la prossima, eventuale partita. Finisce la prima frazione, strameritato vantaggio per l’Italia, striminzito nella misura. Francia costretta all’inferiorità numerica.
Avvio di ripresa, Cassano si muove molto, guadagna molti falli e procura diverse ammonizioni. Giallo a Govou per un fallo sul barese al 47’. Al 50’, Benzema ha l’occasione di riportare i suoi sul giusto binario, ma il pallone vola alto su rinvio sporco di Zambrotta. Al 54’ pesantemente ammonito anche Gattuso per un fallo su Makelele (migliore dei suoi), salterà anche lui l’eventuale quarto di finale. Al 55’ un boato dagli spalti, settore azzurro: l’Olanda (in formazione ricca di riserve) passa in vantaggio, gol di Huntelaar, gioiello dell’Ajax. Il cielo ora è più sereno, gli spettri rumeni lentamente evaporano come avessero visto le prime luci dell’alba. Pirlo lascia il campo ad Ambrosini, Cassano prova l’assist per Toni, lungo di pochissimo. Al 62’ punizione per l’Italia da 35-40 metri. Sulla palla Daniele De Rossi. Prova il tiro in porta, palla che tocca Henry in barriera, deviazione che spiazza Coupet e palla in rete, raddoppio azzurro! L’Italia controlla la partita col doppio vantaggio, deve solo attendere buone notizie dallo stadio di Berna. Fatica la Francia in dieci, ma ci mette comunque l’anima per raddrizzare una partita incanalatasi sui binari sbagliati. Al 74’ ancora Benzema, stella del Lione, costringe Gigi Buffon a sfoderare tutta la sua classe per deviare – con la punta delle dita – uno straordinario tiro a girare, scagliato dal limite dell’area. Per la Francia non ce n’è più, i centrocampisti azzurri – De Rossi assoluto dominatore su tutti – controllano agevolmente la palla a metà campo e, anzi, sprecano molto con l’ultimo passaggio. A tre minuti dalla fine giunge la tanto sperata notizia da Berna: l’Olanda raddoppia con Van Persie, Romania eliminata e Italia che raggiunge la squadra di Van Basten ai quarti di finale. Finisce 2-0 per gli Azzurri, vittoria insperata ma ottenuta col cuore e con una prestazione umile ma tecnicamente a grandi livelli. Resta solo il rammarico per aver sprecato tante occasioni, specie con Toni sottoporta. La Francia ritorna amaramente a casa, Domenech non ha saputo trovare le giuste soluzioni per ripetere lo straordinario percorso di Germania 2008. Si sente molto la mancanza di Zidane, ma, si sa, certi campioni nascono una volta ogni 30-40 anni. Ai francesi rimane solo la speranza di un buon gruppo da valorizzare, con delle individualità di spicco (vedi Nasri e Benzema) che potranno regalare future soddisfazioni ai transalpini. Ma pensiamo agli Azzurri e alla Spagna che ci attende domenica prossima a Vienna. Brutto cliente, ma il cuore azzurro non ha mai fine.
Prossimo turno:
22 giugno, ore 20,45 : Spagna – Italia
Nella terza giornata del girone C, si troveranno di fronte, ancora una volta, Italia e Francia. La posta in palio è molto alta ed entrambe avranno voglia di vincere ed eliminare un serio rivale pretendente alla vittoria finale.
La classicissima sfida tra cugini avrà inizio alle 20.45 di martedì 17 giugno 2008, la partita Francia-Italia Europei 2008 si svolgerà nello stadio Letzigrund di Zurigo (Svizzera).
Ben trentacinque i precedenti tra le due formazioni. L’Italia è nettamente in vantaggio con diciotto vittorie, otto pareggi e nove sconfitte. Gli Azzurri negli scontri diretti sono andati a segno per ottantaquattrovolte, subendo gol in cinquantaquattro occasioni.
Nel dettaglio, le due squadre hanno dato vita a venticinque amichevoli, a due incontri olimpici, a cinque match giocati nelle fasi finali dei Mondiali, a uno nelle fasi finali degli Europei e a due validi per le qualificazioni europee.
Esordio a Milano nel 1910. Partita stravinta dall’Italia, allenata da Umberto Meazza, per 6-2.
Il primo incontro di una certa rilevanza fu giocato ad Anversa in occasione delle Olimpiadi del 1920. Italia e Francia si affrontarono nel primo turno del girone di qualificazione e i transalpini ebbero la meglio, vincendo per 3-1, passando il turno ma mancando comunque le medaglie.
Otto anni più tardi, ancora un incontro valido per un torneo olimpico: nell’edizione di Amsterdam 1928, l’Italia ebbe la meglio di misura, vincendo 4-3.
Importantissima vittoria per l’Italia quella ottenuta ai Mondiali del ’38, organizzati proprio in Francia. Nei quarti di finale, gli Azzurri, poi vincitori di quell’edizione, batterono i padroni di casa per 3-1.
Ai mondiali di Argentina ’78, le due squadre si incontrarono nella prima giornata dei gironi preliminari. Gli Azzurri di Enzo Bearzot ottennero la vittoria vincendo per 2-1 con reti di Lacombe per i francesi, di Paolo Rossi e Zaccarelli per l’Italia.
Ancora un incontro Mondiale a Messico ’86. A Città del Messico, Platini e Stopyra siglarono i due gol che permisero alla loro squadra di approdare ai quarti di finale, vinti ai rigori contro il Brasile. In semifinale i francesi però dovettero piegarsi alla Germania Ovest, ottenendo però il terzo posto battendo il Belgio nella finalina di consolazione.
Edizione dei Mondiali di Francia ’98. Nei quarti di finale giocati allo stadio “Saint Denis” di Parigi, i rigori sorrisero ai padroni di casa, spianando ai “Galletti” un’autostrada verso la vittoria finale. La partita si era conclusa sullo 0-0, che non si sbloccò nemmeno ai supplementari. Un rigore di Gigi Di Biagio, stampatosi sulla traversa, eliminò gli Azzurri di Cesare Maldini. Queste le formazioni scese in campo quella sera:
FRANCIA: Barthez, Thuram, Blanc, Desailly, Lizarazu, Karembeu (65’ Henry), Deschamps, Zidane, Petit, Guivarc’h (65’ Trezeguet), Djorkaeff.
ITALIA: Pagliuca, Cannavaro, Bergomi, Costacurta, Maldini, Moriero, D.Baggio (52’ Albertini), Di Biagio, Pessotto (90’ Di Livio), Vieri, Del Piero ( 67’ R.Baggio).
SEQUENZA RIGORI: Zidane gol, R. Baggio gol, Lizarazu parato, Albertini parato, Trezeguet gol, Costacurta gol, Henry gol, Vieri gol, Blanc gol, Di Biagio traversa.
Il 2 luglio 2000 ci fu subito una grossa occasione di rivincita per gli Azzurri, guidati in quell’occasione da Dino Zoff. Finale dei campionati europei a Rotterdam, Italia contro Francia. Un gol di Marco Delvecchio, conservato sino a quindici secondi dalla fine, non impedì ai Bleus di trovare un insperato pareggio con Wiltord e il trionfo col golden gol di David Trezeguet.
Berlino, 9 luglio 2006. Ancora una finalissima, ancora Italia-Francia. In palio la Coppa del Mondo. Dopo 7 minuti dall’avvio, un rigore di Zidane accarezzò la traversa e oltrepassò la linea della porta difesa da Gigi Buffon. Sembrava un segno del destino ma Marco Materazzi con un imperioso colpo di testa, riequilibrò la partita che poi non si sbloccò più fino ai calci di rigore. Ancora una traversa, stavolta benevola, regala il vantaggio agli Azzurri e la quarta stella di campione del mondo. Questi i protagonisti di quella partita:
ITALIA: Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso, Pirlo, Gattuso, Camoranesi (85′ Del Piero), Totti (61′ Iaquinta ), Perrotta (61′ De Rossi), Toni.
FRANCIA: Barthez, Sagnol, Thuram, Gallas, Abidal, Vieira (55′ Diarra), Makelele, Ribery (99′ Trezeguet), Zidane, Malouda, Henry (106′ Wiltord).
SEQUENZA RIGORI: Pirlo gol, Wiltord gol, Materazzi gol, Trezeguet traversa, De Rossi gol, Abidal gol, Del Piero gol, Sagnol gol, Grosso gol.
Nel settembre 2006 I francesi batterono gli Azzurri in un incontro valido per le qualificazioni all’Europeo 2008. Due gol di Govou e uno di Henry posero l’ipoteca sulla partita e sulla leadership del girone. Inutile il gol di Alberto Gilardino.
Il ritorno, giocato a Milano nel settembre 2007, si chiuse a reti bianche. Italia e Francia entrambe qualificate ad Austria-Svizzera ’08.
Diversi compagni di club in questa occasione saranno avversari. Patrick Vieira e Marco Materazzi sono compagni nell’Inter, Luca Toni gioca nel Bayern Monaco insieme ai francesi Sagnol e Ribery, Fabio Grosso è tesserato col Lione in cui militano i francesi Boumsong, Benzema, Squillaci, Toulalan e Coupet, Alessandro Gamberini è il centrale della Fiorentina il cui portiere è il francese Frey.
Thuram e Zambrotta non saranno più compagni di squadra nel Barcellona perché quest’ultimo è stato appena tesserato dal Milan.
Scontri precedenti agli Europei 2008|
Data
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Tipo
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Città
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Partita
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Ris
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15.05.1910
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AMI
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MILANO
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ITALIA-FRANCIA
|
6-2
|
|
09.04.1911
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
2-2
|
|
17.03.1912
|
AMI
|
TORINO
|
ITALIA-FRANCIA
|
3-4
|
|
12.01.1913
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
1-0
|
|
29.03.1914
|
AMI
|
TORINO
|
ITALIA-FRANCIA
|
2-0
|
|
18.01.1920
|
AMI
|
MILANO
|
ITALIA-FRANCIA
|
9-4
|
|
29.08.1920
|
OLI
|
ANVERSA
|
FRANCIA-ITALIA
|
3-1
|
|
20.02.1921
|
AMI
|
MARSIGLIA
|
FRANCIA-ITALIA
|
1-2
|
|
22.03.1925
|
AMI
|
TORINO
|
ITALIA-FRANCIA
|
7-0
|
|
24.04.1927
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
3-3
|
|
29.05.1928
|
OLI
|
AMSTERDAM
|
ITALIA-FRANCIA
|
4-3
|
|
25.01.1931
|
AMI
|
BOLOGNA
|
ITALIA-FRANCIA
|
5-0
|
|
10.04.1932
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
1-2
|
|
17.02.1935
|
AMI
|
ROMA
|
ITALIA-FRANCIA
|
2-1
|
|
05.12.1937
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
0-0
|
|
12.06.1938
|
MON
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
1-3
|
|
04.12.1938
|
AMI
|
NAPOLI
|
ITALIA-FRANCIA
|
1-0
|
|
04.04.1948
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
1-3
|
|
03.06.1951
|
AMI
|
GENOVA
|
ITALIA-FRANCIA
|
4-1
|
|
11.04.1954
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
1-3
|
|
15.02.1956
|
AMI
|
BOLOGNA
|
ITALIA-FRANCIA
|
2-0
|
|
09.11.1958
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
2-2
|
|
05.05.1962
|
AMI
|
FIRENZE
|
ITALIA-FRANCIA
|
2-1
|
|
19.03.1966
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
0-0
|
|
08.02.1978
|
AMI
|
NAPOLI
|
ITALIA-FRANCIA
|
2-2
|
|
02.06.1978
|
MON
|
MAR DE LA PLATA
|
ITALIA-FRANCIA
|
2-1
|
|
23.02.1982
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
2-0
|
|
17.06.1986
|
MON
|
CITTA’ DEL MESSICO
|
FRANCIA-ITALIA
|
2-0
|
|
16.02.1994
|
AMI
|
NAPOLI
|
ITALIA-FRANCIA
|
0-1
|
|
11.06.1997
|
AMI
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
2-2
|
|
03.07.1998
|
MON
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
0-0 (4-3 rig.)
|
|
02.07.2000
|
EUR
|
ROTTERDAM
|
FRANCIA-ITALIA
|
2-1
|
|
09.07.2006
|
MON
|
BERLINO
|
ITALIA-FRANCIA
|
1-1 (6-4 rig.)
|
|
06.09.2006
|
QE
|
PARIGI
|
FRANCIA-ITALIA
|
3-1
|
|
08.09.2007
|
QE
|
MILANO
|
ITALIA-FRANCIA
|
0-0
|
|
LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI
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KEYLA ESPINOZA
Bianca Gascoigne, glamour model inglese
Bianca Gascoigne, glamour model inglese
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| VINCENTE | QUOTA | ||
| AUSTRIA | 300,00 | ||
| CROAZIA | 16,00 | ||
| FRANCIA | 13,00 | ||
| GERMANIA | 4,50 | ||
| GRECIA | 45,00 | ||
| ITALIA | 8,50 | ||
| OLANDA | 6,50 | ||
| POLONIA | 125,00 | ||
| PORTOGALLO | 5,50 | ||
| REP. CECA | 22,00 | ||
| ROMANIA | 35,00 | ||
| RUSSIA | 25,00 | ||
| SPAGNA | 6,00 | ||
| SVEZIA | 45,00 | ||
| SVIZZERA | 175,00 | ||
| TURCHIA | 150,00 |

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